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5 Luoghi segreti di pace e natura nel cuore di Barcellona

Vivo a Barcellona da quasi dieci anni, e questa città non smette mai di sorprendermi. Basta fare quattro passi in centro o un po’ fuori dai percorsi turistici classici, svoltare in una stradina, e come per magia ti ritrovi in un angolo nascosto, silenzioso, ideale per leggere qualche pagina di romanzo, rilassarti un po’, o fare una chiaccherata con te stesso. Mi raccomando, parlando a bassa voce.

Jardins del Teatre Grec – Montjiuc

Incastonati accanto a quella che era la cava di pietre da cui i “bastaixos” trasportavano il materiale per Santa Maria del Mar, questi giardini di siepi e roseti offrono una passeggiata panoramica e sedute di legno ideali per una conversazione sottovoce, o un capitolo de “La Catedral del Mar” di Falconés.

Jardins de Vila Cecilia – Sarriá

Una villa di chissà quale famiglia signorile di secoli fa, trasformata ora in centro civico, è circondata da un parco con tanto di laghetto, ninfee e ranocchi. Un tentativo di modernizzazione della zona d’ingresso non riesce a guastarne l’atmosfera “vintage”. Ideale per una passeggiata di primavera, per chi non è allergico alle fioriture. O per una pagina de “La sombra del Viento” di Zafón.

Jardins Mossèn Costa i Llobera – Montjuic

In pieno quartiere multietnico, si conserva una delle piú antiche chiese della città, la romanica Sant Pau del Camp, detta cosí perché, come diceva sempre mia nonna, “una volta qui eran tutti campi” e la chiesetta sorgeva fuori dalle mura, un po’ come la basilica di San Paolo, a Roma. I giardini con palme che la circondano sono una piccola oasi di pace, in contrasto con le vicinanze, ma soprattutto il gioiello nascosto è il chiostro interno, a cui si puó accedere solo in orario di apertura dell’edificio. Atmosfera 100% divina. Libro consigliato: “I Dodici Abati di Challant”, della Mancinelli.

Jardinets de la Boqueria – Gotico

Questo è di gran lunga il mio preferito: nascosto dietro la reception di un hotel di lusso, un giardinetto municipale, indicato con un cartello verde sulla soglia, è una perla di pace in piena zona “guiri”, a due passi dalla Rambla. Sedersi a leggere sotto gli alberi di quest’ angolino di paradiso è un respiro di aria fresca, una ciliegina sulla torta, un regalo a sorpresa. Un buon libro, tipo “La ciudad sin tiempo” di Moriel, è d’obbligo.

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