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5 tipi di persone da evitare quando sei nel “paro”

Quando ti trovi disoccupato, o nel “paro”, all’improvviso hai davanti a te un sacco di tempo libero. Non passarlo tutto da solo. Mantieni i contatti. Creane di nuovi. Qualunque cosa tu scelga di fare a livello lavorativo, sia aprire un’attività per conto tuo o cercare un altro lavoro, è importante ridurre al minimo gli incontri con questi tipi di persone.

  1. La “Llorona” : quella persona che ti compiange e ti compatisce all’infinito, si mette a lamentarsi insieme a te su quanto ti ha trattato male l’azienda, sul pessimo sistema di assistenza e tutela del lavoratore, su come sarà difficile trovare un altro lavoro…ecc. Lamentarsi un po’ va bene, poi peró passiamo oltre, vuoi?
  2. Il “Giudice”: quello che cerca e analizza tutti i motivi per cui ti sei trovato senza lavoro, facendoti sentire come se fosse tutta colpa tua, e che potevi anche evitare questa o quell’altra cosa che hai fatto per meritarti una tale “disgrazia”. Evita lui o lei piuttosto, ne guadagnerai in salute. Va bene sentirsi responsabili in parte dell’accaduto, ma colpevolizzarsi non ha alcun senso.
  3. Il “Fifone”: quello che adesso che sei disoccupato ti vede già vivere sotto un ponte e chiedere l’elemosina davanti al Carrefour della Rambla. Quello che ha paura di tutto, che si stressa perché non hai uno stipendio sicuro, perché dovrai cambiare casa, o il tuo fidanzato potrebbe lasciarti, o nessun’altra azienda potrà mai più assumerti perché c’è la crisi…etc. Se vuoi, prenditi un caffé (decaffeinato!) con lui e fate una lista insieme di tutti i pericoli che ti possono minacciare a breve e lungo termine. Sono tutti reali?
  4. Il “Sabelotodo” (in Italiano, “sotuttoio”).Quello che ha la soluzione preconfezionata apposta per te. Lo riconosci per come inizia la maggior parte delle frasi: “Io dico che devi…” o semplicemente “Devi…”. Sembra che abbia in tasca la ricetta del successo, e te la vende con un gran sorrisone. Poi sparisce nel nulla quando inizi a fare quello che diceva lui, o peggio, se non lo fai e ti va male ricompare e scatta il “Vedi? Io te l’avevo detto!”. Non accettare consigli da chi non avrà poi da vedersela con i risultati.
  5. Il “Campeón”, (in Italiano “sborone” o “spaccone”) che non fa altro che parlarti dei suoi successi con amori, feste, lavoro, soldi, case ecc. Questa tipologia di “amici” ha il potere di iniziare tutte le frasi con “io…” e di vantarsi cosí tanto di quello che ha fatto o ottenuto nella vita, da far sentire come un moco verde anche Bill Gates. Figurati se ti hanno appena licenziato.

Se con questa lista hai depennato la maggior parte dei tuoi contatti, non preoccuparti. Puoi trovare nuove persone, disposte ad ascoltarti e ad offrirti il loro appoggio nel momento in cui ne hai bisogno. Dove trovarle? Qualche suggerimento:

  1. Meetup: iscriviti a incontri relazionati con temi che ti interessano o ti appassionano: cinema, musica, libri, escursioni, meditazione, …ce n’è per tutti i gusti.
  2. Barcelona Activa e Barcelona Empresa: iscriviti alle attività gratuite e ai networking che organizzano con frequenza.
  3. Couchsurfing: molti degli eventi ed escursioni che si organizzano a Barcellona e dintorni sono ottime occasioni per conoscere persone nuove, e spesso per praticare lingue straniere, il che non guasta mai.
  4. Centri Civici: Organizzano corsi di vario tipo, incontri di coaching di gruppo e networking nel tuo quartiere, a prezzi molto democratici.

Ed ecco il tipo di persone da non evitare, anzi da cercare e frequentare il piú possibile: persone presenti, centrate, disposte ad ascoltarti, non impaurite da un tuo improvviso pianto, capaci di farti riflettere facendoti delle domande profonde e attinenti al tema che ti preoccupa adesso. Capaci di stare dalla tua parte, qualunque sia la decisione che tu prenda, che ti aiutino a scegliere per conto tuo, che ti chiedano quali siano le tue priorità e ti aiutino a tenerle presenti quando ti trovi in confusione, e che sappiano celebrare con te i momenti in cui stai avanzando. In una parola, quelle persone che si possono definire come amici-coach. Se non conosci nessun amico cosí, puoi consultare un coach professionista.

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