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Prima di partire per un lungo viaggio

Prima di partire per un lungo viaggio… citava la nota canzone di Irene Grandi qualch anno fa.

Ogni giorno leggiamo di connazionali che stanno facendo la valigia per lasciare il “bel paese” verso la terra catalana.

Qualcuno lo fa con entuasiasmo, e con tanti sogni..nella valigia, c’e’ poi chi invece lo fa’ con la tristezza di lasciare la propria patria, chi solo come esperienza per qualche mese.

Ognuno ha il suo motivo dominante, che spinge a chiudere la porta dietro di se e a salire su un aereo o su un qualsiasi mezzo con destino Barcellona
Ma tutti abbiamo in comune, una nuova avventura, e come tutte le avventure ci sono cose che non si possono prevedere e certe altre invece che si possono tenere in conto prima di partire.

Oggi analizzeremo alcuni punti importanti che potrebbero esservi di aiuto, prima di chiudere la zip della vostra valigia.

La Spagna è un bellissimo paese, in Catalunya si parla il castellano, ma come lingua ufficiale non c è solo quella ma anche il catalano, ora non è necessario che lo impariate prima di partire, ma è da tenere in conto, chi parla il catalano sarà comunque avvantaggiatoin certi tipi di lavoro.

Il castellano (lo spagnolo) è invece necessario per potersi già muovere nella città, non pensate che basti mettere la “s” alla fine delle parole: è una lingua latina e come tutte le lingue ha una sua grammatica, ovviamente la si impara più in fretta stando nel posto dove la si parla, ma avere già una base prima di partire, vi sarà di GRANDE AIUTO per muovervi nel cercare il primo lavoro.

Lavori caratteristici come baristi, camerieri e cuochi (che sembrano essere i più richiesti da molti appena atterrati) viene richiesto un minimo di castellano per potersi rivolgere al pubblico, in alcuni casi puo’ essere pure richiesto il catalano, il minimum e Must sara’ sempre il lo spagnolo.

Molti pensano che sia semplice trovare lavoro nella ristorazione, ma vi ricordiamo che il tasso di disoccupazione in Spagna non è dei più bassi, circa il 26%!
Non stiamo male, perche’ il sussidio per i disoccupati e’ ancora forte e tanta gente riesce, tirando la cinghia a vivere con la disoccupazione (Paro in Spagnolo).

Gli italiani ad oggi sono la comunità straniera più grande in Catalunya, quindi hanno più opportunità coloro che vengono con una specializzazione in qualcosa, in confronto alla massa.

Quando dico “specializzazione” non mi rivolgo a master e MBA e laure a pieni voti (il che non guasta mai ovviamente) ma mi riferisco più a qualcosa che sapete fare bene e con passione, di cui avete esperienza e per cui diciamo la Catalunya latita.

L’umilta’ in questo caso e la capacita’ di capire il vosto intorno sono la base.

Non vi accontentate dei lavori super richiesti, siate furbi.

Ci sono vari site dove potrete iscrivervi per lasciare i vs cv on line: infojobs, indeed, o il nostro gruppo satellite de Gli italiani a Barcellona:

www.facebook.com

Lavoro & Networkng:
www.facebook.com.

Nel mentre,il nostro consiglio e’ di preparare non un buon cv, ma un PERFETTO cv, fatevi aiutare da qualcuno che parla bene la lingua per le correzioni, mettete una foto tessera, e allegate una lettera di presentazione.

NON LASCIATE NIENTE AL CASO, se dovete trovare un lavoro da cameriere non preparatevi un CV da Ingegnere ☺.
Cercate sempre di venire nel limite del possibile con un piccolo gruzzoletto di riserva.

Le camere possono, soluzione di primo acchitto, possono costare dai 250 €/mese fino ai 500 €/mese. Non stiamo in Andalusia, Barcellona e’ una delle 3 citta’ piu’ care della Spagna. Certo muoversi nel perimetro potrebbe essere una soluzione di risparmio, ma dovete considerare i costi dei trasporti, sicuramente piu’ efficenti che in Italia a nostro modo di vedere.

E sempre come dice il testo della canzone della Grandi:
“Prima di partire per un lungo viaggio…porta la voglia di adattarti” ci saranno momenti in cui non tutto sembrerá rose e fiori, che la mancanza di casa, del capuccino italiano, della mamma che ti sveglia con un caffè come dio comanda, che gli amici di sempre, e i luoghi conosciuti, ti mancheranno…molto.

Ma ê la tua avventura, goditela al massimo, respira a pieni polmoni, perditi per le viuzze di questa meravigliosa cittá, non ti scoraggiare.

E se i biscotti del mulino bianco del pakipijo di Parlament non bastassero, scrivi un post nel gruppo, su tanti iscritti troverai chi ti farà una battuta, chi ti capirà perchè stará vivendo la tua esperienza, e chi con simpatia ti farà tornare il sorriso.

Vieni preparato, e metti nella valigia tre cose: energia, positività, umiltà!

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